Grazie al car sharing più auto pulite in città Ma il Comune ci snobba»

«Il Comune non agevola il car sharing». A quattro giorni dal via all’Ecopass, Legambiente va all’attacco: «Siamo l’unica città che non agevola il car sharing - è l’amaro commento di Andrea Poggio, presidente di Legambiente Lombardia, che gestisce la società Milanocarsharing - e il discorso vale anche per la scorsa amministrazione. Abbiamo sempre chiesto agevolazioni, come la possibilità di avere parcheggi pubblici “dedicati”, di circolare nelle corsie preferenziali e nelle zone a traffico limitato, ma ci è sempre stato negato. L’unica agevolazione che abbiamo ottenuto - grazie all’assessore alla Mobilità Edoardo Croci - è la possibilità, per gli abbonati alle due società che operano a Milano, di parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu, grazie all’abbonamento annuale che le società hanno fatto».
Eppure il car sharing, ovvero il noleggio di una macchina anche solo per poche ore, dovrebbe essere una valida alternativa al ticket d’ingresso, visto che la flotta milanese, costituita da un centinaio di auto messe a disposizione da Milanocarsharing e da Guidami, la società a partecipazione comunale, è costituita da mezzi ecologici, che, quindi, possono circolare liberamente nella Cerchia dei Bastioni. Come mai Palazzo Marino non ne ha parlato nell’opuscolo informativo che è stato distribuito in questi giorni insieme alla lettera del sindaco? «Bella domanda - replica Poggio - il problema è che ci è stato dato l’ok da pochissimi giorni per la stesura di un manualetto sulla mobilità sostenibile che il Comune pubblicherà a gennaio».

Lascia un Commento